Wi-Fi on board

Pensavamo di dover aspettare di atterrare in Nuova Zelanda per trovare del materiale per la rubrica Studio1223 Worldwide Marketing Experience ma in realtà già in volo abbiamo sperimentato qualcosa di nuovo (almeno per noi!). La Quatar Airways ha reso disponibile la connessione Wi-Fi su alcuni dei suoi voli e naturalmente ne abbiamo approfittato. Una piccola indagine tra le file di sedili (di tempo ne abbiamo avuto parecchio) ha messo in luce che in realtà non in molti ne hanno usufruito. Forse perchè l’aereo era ormai l’ultimo baluardo dell’irreperibilità in cui godersi la legittima totale assenza di chiamate, email, messaggi, social network. Naturalmente non abbiamo ritenuto opportuno intervistare ogni singolo passeggero per cui non ci resta che fare ipotesi e porci domande. Siamo abbastanza sicure che avrà sempre una maggior diffusione ma che utilità avrà il Wi-Fi a bordo? Intrattenimento o lavoro? E in che percentuali a seconda della lunghezza della tratta, dell’area geografica di riferimento, della tipologia di utente? E che sviluppi potrà avere? Le compagnie aeree che lo mettono a disposizione lo fanno solamente nell’ottica di offrire un servizio in più o è un modo per crearsi un canale di comunicazione diretto con degli utenti profilati.