Pesce d’aprile low-cost: un’occasione di pura creatività

Per la nostra esperienza, raramente il 1° aprile si vede dedicare una voce all'interno del budget di comunicazione aziendale. Sta di fatto, però, che, anche grazie alla capacità di diffusione dei social, molti brand non resistono alla tentazione di prenderci (e prendersi) in giro con qualche bufala.

A parte i big, quindi, che possono permettersi di investire anche per il pesce d'aprile, per tutti gli altri questa diventa un'occasione in cui tirare fuori tutta la creatività di cui si è capaci.

Di seguito la nostra top 5 dei pesci low-cost!

Al 5° posto inseriamo il nostro! E chi non sarebbe orgoglioso di diventare 'official love brand ambassador' di Nutella? 

Ma la lettera conteneva già tutti gli elementi per capire che si trattava di uno scherzo... abbiamo solo confidato che in pochi avrebbero letto tutto il testo!

Certo chi è saltato subito alla firma (del dr. Jean du Jotto) forse qualcosa ha intuito, ma abbiamo ricevuto tantissime sentite congratulazioni per l'ambito titolo!

Al 4° posto si posiziona la meravigliosa Greta Thunberg che in un post su Twitter afferma di essersi resa conto che i politici hanno capito l'importanza della salvaguardia dell'ambiente e hanno ormai tutto sotto controllo. Il post continua dicendo che è ormai ora per lei di abbandonare gli scioperi e di tornare a scuola.

Per il 3° posto torniamo in Italia... e precisamente a Torino, dove l'assessore Paola Pisano introduce con entusiasmo il servizio RingiovaniTO! per assegnarsi in tutta libertà l'età che ci sentiamo addosso (o che vogliamo che gli altri ci riconoscano) al posto di quella reale!

Il 2° posto se lo aggiudica Genova che in un moto di generosità incondizionata, assegna il reddito di cittadinanza a chiunque ne faccia richiesta.

Ed infine, assegniamo la medaglia d'oro ad Asiago.it che sbaraglia i concorrenti con l'introduzione del distributore di latte fresco... anzi freschissimo visto che all'interno del distributore c'è una mucca da mungere!